Intervista a Cesare Gilardi

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Abbiamo incontrato Cesare Gilardi a Meravigliosa Vita da Cani durante il 1 corso di formazione professionale di “Nutrizione e preparazione atletica del cane” organizzato dall’associazione. Durante una pausa del corso, interessante e impegnativo com’ e’ il tema trattato, Cesare Gilardi ha trovato il tempo per rispondere a qualche domanda.

-Cesare, la prima parte del corso di formazione sulla Nutrizione si e’ appena concluso. L’alimentazione del cane, e non solo, e’ un argomento complesso e pieno di variabili e le domande che stimola sono molte. Prima di addentrarci in temi specifici raccontaci come sei approdato nel mondo della cinofilia professionale
Alla fine degli anni ’70, dopo un incidente che mi ha fermato per parecchi mesi, ho passato molto tempo con il mio cane ed il nostro rapporto e’ diventato sempre piu’ profondo: ho capito cosi’ che la mia vita era nel mondo dei cani e che quella era la direzione giusta. Quindi nel 1980 ho cominciato questa meravigliosa avventura allevando una razza unica che si chiama mastiff.

-Qual’e’ la tua area di competenza e con quali altri professionisti del settore integri il tuo lavoro?
Proprio perche’ allevavo una razza cosi’ particolare, che necessitava di attenzioni sia alimentari che fisiche, ho iniziato ad approfondire questi aspetti, inizialmente come autodidatta e poi, quando ho capito che questo non era più sufficiente, nel 1989 ho cominciato un percorso scientifico che non è ancora finito. Attualmente,mi occupo di alimentazione, di preparazione atletica e di recupero di cani che hanno avuto problemi fisici per diverse ragioni, oltre che insegnare queste materie attraverso corsi di formazione e stage informativi.

-Il lavoro di recupero dei cani con problemi fisici avviene solo a terra o si svolge anche in acqua?
Il lavoro di recupero di cani con problemi di deficit di massa muscolare inizia sempre in acqua perche’ necessita di assenza di peso e poi, in una seconda fase, prosegue a terra
-Pensi che ci siano piu’ somiglianze o differenze anatomico-fisiologiche tra un organismo umano ed uno canino?
La differenza evidente a tutti e’ che i cani hanno due treni motori e l’uomo uno; da un punto di vista metabolico ci sono delle differenze e molte similitudini.

-Che cosa e’ per te l’alimentazione e che ruolo svolge nella prevenzione delle malattie?
L’alimentazione e’ fondamentale: e’ il carburante metabolico. Un’alimentazione corretta e’ il primo passo verso una vita sana. Consiglio a tutte le persone che vivono con un cane di non sottovalutare mai questo aspetto della vita del loro animale. Un organismo alimentato in modo corretto rispetto alle sue necessita’ ed in equilibrio psicologico si mantiene in salute.

-Durante la formazione affermavi che l’ideale sarebbe che il cane assumesse quattro piccoli pasti al giorno: secondo te il cane domestico si e’ allontanato fisiologicamente cosi’ tanto dal lupo per il quale vale la regola che si mangia quando si riesce a cacciare?
Si, sicuramente per il cane fare frequenti e piccoli pasti quotidiani e’ vantaggioso: in questo modo elimina soltanto i reali scarti metabolici assimilando tutti i nutrienti, penso che se anche il lupo potesse alimentarsi piu’ volte al giorno ne avrebbe enormi vantaggi.

-Cosa pensi dell’impoverimento proteico della dieta nei cani con problemi comportamentali di aggressivita’?
Sono un convinto assertore di questa teoria che ha basi scientifiche profonde. Attraverso un meccanismo complesso che coinvolge gli amminoacidi, triptofano e tirosina, e l’assunzione di proteine vegetali rispetto a quelle di origine animale. Questo meccanismo crea un giusto equilibrio tra i neurotrasmettitori serotonina, melatonina e adrenalina, dopomanina che influenza positivamente lo stato psicofisico del cane.

-La sterilizzazione e l’uso massiccio di vaccini richiedono delle diete personalizzate?
Per quanto riguarda i vaccini non so, non ho studiato sufficientemente l’argomento; nei casi di sterilizzazione sicuramente si: incrementare il calcio e riequilibrare gli ormoni e’ assolutamente necessario
-Quando si effettua un cambiamento radicale nella dieta del cane e’ consigliabile inserire gradualmente i nuovi nutrienti?
Dipende da che tipo di passaggio dietetico si effettua, vanno valutati caso per caso, ma non sempre serve gradualita’, addirittura in alcuni casi si preferisce un passaggio brusco. L’alimentazione risente di moltissime variabili che vanno valutate caso per caso.

-Alimentazione fresca od industriale?
Entrambe: dipende dalle esigenze alimentari del singolo cane e da quelle del proprietario che vanno sempre tenute presenti.

-E’ possibile imparare a leggere un’etichetta pur non essendo un esperto?
Si, diciamo che ci si puo’ orientare avendo delle minime conoscenze e ricercandole nell’etichetta
-Qualche consiglio pratico?
Leggere i valori proteici: 24% di proteine nella prima fase di crescita, 21% nella seconda, 19% nell’eta’ adulta e 19/17% in eta’ avanzata.
Controllare che non ci siano farine di carne.
Controllare che non ci sia eccessiva umidita’
I grassi devono essere equilibrati rispetto all’eta’ del cane ed alla attivita’ che svolge.

-La prima parte del 1 corso di formazione sulla nutrizione si e’ appena concluso: per chi non ha frequentato sara’ possibile iscriversi alle restanti 50 ore di “Preparazione atletica del cane”?
Si perche’ nel corso professionale di preparazione atletica sono incluse delle ore di alimentazione inerenti al tema trattato: vi aspetto numerosi e motivati!