CE LO DICE ANCHE LA SCIENZA

CE LO DICE ANCHE LA SCIENZA

CE LO DICE ANCHE LA SCIENZA

Internet é un mezzo potente, ci consente di confrontarci con altri, di prendere spunti, di crescere professionalmente e di avere conferma dal punto di vista scientifico sulle nostre convinzioni ed esperienze. Per esempio l’addestramento

Per creare le abilità di un individuo, concorrono più fattori: sia genetici che ambientali, questi ultimi soprattutto di natura esperienziale. Queste, sviluppano la capacità di un individuo nel cercare risolvere problemi. Esiste un ulteriore fattore da prendere in esame per lo sviluppo di queste abilità cognitive; si tratta del bagaglio addestrativo al quale un cane è stato sottoposto, fattore da mettere in relazione anche con le maggiori capacità del cane di comunicare con l’uomo e comprenderne i segnali comunicativi che vengono scambiati.

Esercizi di riporto

Nel 2008 é stato condotto uno studio che aveva come scopo quello di far capire ad un gruppo di cani che tra due ciotole di cibo una era più conveniente perché piena e l’altra quasi vuota. Vennero presi cani che avevano in precedenza eseguito addestramento e cani che non avevano mai fatto alcun tipo di training. Fù chiesto loro di scegliere tra la ciotola mezza vuota e quella piena cercando di indurli ovviamente su quella piena. Nel primo test, i cani sono stati lasciati liberi di scegliere in autonomia e non si notarono differenze significative tra i due gruppi; addestrati e non addestrati. Nel test successivo, i proprietari, tentarono di convincere i loro cani a scegliere a scegliere la ciotola mezza vuota, usando posture corporee, gesticolando e la voce. I cani addestrati paragonati ai cani che non avevano mai eseguito addestramento,, si sono rivelati meno disponibili  a seguire le indicazioni proposte dai proprietari, cioè giustamente, le indicazioni della ciotola mezza vuota.

Esercizi di Agility

Da questo studio, si può evincere che i cani, sottoposti, durante la loro vita, ad un qualsiasi tipo di attività cinofila, risultano avere un’indipendenza cognitiva superiore rispetto a cani non addestrati. I cani addestrati risultano essere più capaci nella risoluzione di problemi risolvendoli in maniera autonoma, sono capaci di ragionamento, rendendoli meno propensi a commettere errori in seguito ai suggerimenti sbagliati del proprietario.

Sempre nel 2008 é stato eseguito uno studio, dove due gruppi di cani; nel primo, c’erano cani  che nel loro passato avevano fatto una qualche forma di addestramento, il secondo si componeva di soggetti che non avevano mai fatto attività di addestramento. Ad entrambi i gruppi é stato messo davanti un problema da risolvere, quello di aprire un contenitore contenente cibo schiacciando un pedale o sollevando il coperchio con il muso. Il gruppo dei cani addestrati, interagiva con la scatola per maggior tempo, ed erano in grado di risolvere il problema molto più rapidamente e con maggior facilità rispetto al gruppo di cani che non erano mai stati addestrati. Questi ultimi, avevano una tendenza maggiore nel guardare gli sperimentatori ed il proprietario, come se fossero in cerca di un aiuto.

Già nel 2003 altri studi scientifici eseguiti in modo analogo, avevano dimostrando che cani addestrati, erano molto più abili nello svolgere esercizi proposti dagli sperimentatori.

Oggi si sente parlare o scrivere del contrario e cioè che, il cane addestrato e la performance riducano il cane ad una marionetta, ad un essere senza anima, incapace di relazionarsi con il mondo Questi studi ci fanno capire quanto sia importante l’addestramento, per avere un cane con la mente aperta. E non venitemi a dire che c’è addestramento e addestramento, questo già lo so.

Chi voglia approfondire l’argomento 

MARSHALL-PESCINI S., VALSECCHI P., PETAK I., ACCORSI P.A., PRATO PREVIDE E. (2008).

PRATO PREVIDE E., MARSHALL-PESCINI S., VALSECCHI P. (2008).

 OSTHAUS B., LEA S.E.G., SLATER A.M. (2003). 

“Training influences problemsolving abilities in dogs.” In: Proceedings oft he Animal BSAS Conference,


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