I MOLOSSOIDI

I cani delle razze appartenenti a questo gruppo hanno assunto svariate funzioni: combattimenti in guerra, caccia di grossa selvaggina, bovari, difensori e guardiani.

Originariamente erano utilizzati dai romani come cani da guerra e per il combattimento progressivamente la loro funzione principale è diventata la difesa della proprietà e delle persone.

Il Mastino Romano costituisce il più famoso antenato tra questi cani; i cani di tale tipologia proteggevano gli accampamenti durante gli spostamenti delle legioni romane e usati nelle battaglie.

Cane Corso allevamento Antica Borgata

In altri territori, si differenziarono le razze più leggere, prevalentemente utilizzate per la guardia del bestiame più esuberante, come il maiale e per la caccia di animali selvatici di più grande mole.

Tra questi cani, riconosciamo i progenitori del Cane Corso.

I cani Molossoidi sono caratterizzati da notevole forza e coraggio, resistenza al dolore e forte senso del possesso.

La loro struttura fisica è massiccia: testa grande, rotonda o cubica, muso accorciato con notevole potenza del morso, labbra sviluppate e spesse, cute lassa ed elastica, orecchie piccole e pendenti, pelo corto, torace largo e profondo

L‘addestrabilità dei cani appartenenti a questo gruppo è variabile: se alcuni soggetti sono più lenti ad apprendere, molti altri presentano notevole versatilità come il Terranova, il Rottweiler o il boxer 

Dal punto di vista del comportamento, ci sono alcune differenze tra i molossoidi come Pastore Maremmano, Pastore del Caucaso, Cani da montagna dei Pirenei, che mantengono una certa diffidenza nei confronti degli estranei, sono caratterizzati da una motivazione territoriale molto alta e da una certa indipendenza dall’uomo e spesso il contatto fisico intenso può non essere gradito. I molossoidi che hanno nel tempo assunto altri compiti come la guardia e la difesa della proprietà e delle persone, al contrario, tendono a creare un legame molto forte con l’uomo, in aggiunta, molti di questi soggetti mantengono atteggiamenti infantili in età adulta: tendenza al gioco e manifestazioni d‘affetto spesso esuberanti che a volte possono sfociare, se mal gestiti, in aggressività.

Pur con alcune differenze tra razza e razza i cani appartenenti a questo gruppo  sono caratterizzati da doti naturali spiccate: alta possessività, vigilanza corta, forte combattività, tempra dura e un temperamento calmo.

Prendendo in considerazione queste caratteristiche, con i cani molossoidi sarà necessario fare molta attenzione al passaggio delicato alla maturità sociale, garantire un corretto sviluppo comportamentale e aumentare la colloboratività tra uomo e cane.


I CANI NORDICI

Esistono diverse razze di questo gruppo, quelle che hanno avuto maggior successo in Italia sono i cani da slitta: Siberian Huski, Alaskan Malamute e il Samoiedo. L’aspetto morfofunzionale di questi cani é eccezionale, se si pensa ad un percorso di oltre 20 km i cani da slitta sono i migliori al mondo riescono a sopportare anche distanze molto superiori, ma non solo, riescono a farlo per diversi giorni consecutivi. 

Alaskan Malamute

Il correre trainando una slitta non é un comportamento che si apprende é genetico, ed é dovuto alla conformazione morfologica, alla forma corretta per farlo, la forma del comportamento: cani da traino voloce come i Siberian, cani abbastanza leggeri per correre veloci ma abbastanza pesanti da trainare una slitta, oppure più pesanti come i Malamute per trainare carichi notevoli ad una datura più lenta, entrambi capaci di coprire lunghe distanze, la cosa comune in questi cani nel correre é una fase dell’ istinto predatorio, l’inseguire.

Uno studio recente fa risalire i cani slitta moderni ad un comune antenato vissuto in Siberia circa 9500 anni fa, i risultati hanno mostrato che ebbe luogo uno scambio attivo di geni tra gli antenati di cani e lupi, che è normale per i canidi più o meno della stessa taglia. Tuttavia, successivamente, la selezione artificiale ha fatto il suo corso, tanto che i cani da slitta, compresi quelli cui appartenevano i resti fossili oggetto dello studio, sono molto diversi dai lupi moderni.

Siberian Huski

I cani da slitta hanno un folto pelo e abbondante sottopelo, orecchie erette di piccole dimensioni, stop poco accentuato, mandibole forti, arti potenti e reni forti.

Le caratterialmente comportamentali di questi cani é l’indipendenza, tendenzialmente indocili, di  tempra dura, con temperamento normale, scarsa possessività, per niente territoriali, la socialità non é molto marcata. Tutto questo spinge queste razze ad una capacità decisionale molto spiccata ed ad una relazione con il proprietario molto particolare. Nell’educazione da parte del proprietario, proprio per le loro caratteristiche innate, hanno bisogno di molta socializzazione con il mondo e i conspecifici durante i periodi sensibili ed una una posizione sociale ben definita all’interno del gruppo interspecie. Se non ben socializzati possono sviluppare un alta aggressività sia intraspecifica che verso l’uomo. Poco inclini all’addestramento, é consigliabile sfruttare la loro memoria di razza  con lunghe e frequenti passeggiate lasciandosi trainare sia piedi che con attrezzature specifiche.

Samoiedo


I RETRIVER

I Retriever sono i cani da riporto, da cerca e da acqua.

Le razze comprese in questo gruppo sono relativamente recenti e derivano dallo stesso capostipite del Terranova.

Il nome stesso del gruppo, dall‘inglese Retreiver: riportare, si riferisce alla loro specializzazione o memoria di razza: il ritrovamento e il riporto, della selvaggina cacciata, in ambienti umidi.

Labrador Retriver

I Retriever sono descritti quindi come cacciatori dall‘olfatto particolarmente sviluppato ricercano le tracce del selvatico, fino al suo rinvenimento.

Sono cani robusti, compatti, con torace profondo, posteriore forte, stop ben marcato e un tipico sottopelo fitto e impermeabile.

Sono cani dalla bocca morbida, la sequenza predatoria é interrotta al morso per afferrare, preteso  anche con delicatezza, per consegnare preda intatta al cacciatore. La bocca bocca morbida é requisito fondamentale nel Retriver

Golden Retriver

Ne consegue che questi cani abbiano delle doti naturali spiccate come la docilità, il temperamento e una possessivita non molto marcata, ecco perché spessso riescono ad andare molto d’accordo con i loro conspecifici, sopratutto in ambientazioni di caccia.

In Italia, le razze più diffuse sono il Labrador Retriever e il Golden Retriever, anche, le altre meno conosciute sono il Nova Scotia e il Flat Coated Retriever

Le differenze caratteristiche, esistenti tra il Labrador e il Golden Retriever sono che nel primo l‘interesse spiccato degli oggetti lo conducono a coinvolgere il proprietario in attività di riporto; nel secondo, su questo interesse può prevalere una più spiccata posssessivita e quindi la tendenza a gratificarsi nel possesso degli oggetti, a discapito del coinvolgimento del proprietario rafforzando la possessività e alla difesa nei confronti del proprietario o dei cani ai quali è legato.

Questi cani si distinguono per la spiccata docilità che fa del proprietario un punto di riferimento e a cascata la particolare disposizione all‘addestrabilità e all‘obbedienza e la caratteristica collaboratività. Tali qualità, rendono i Retriever adatti a svolgere ruoli particolarmente impegnativi diversi dalla caccia, quali il servizio di guida nel sociale, o l‘utilizzo nella protezione civile.

Le doti meno sviluppate sono: la vigilanza sopratutto territoriale, la possessività, con alcune differenze tra le razze.

Le caratteristiche principali, sulle quali si renderà necessario impostare un percorso educativo da parte del proprietario, sono la sua grande propensione alla ricerca esplorativa, che deve sempre essere ripagata e i giochi di riporto.

immagini da web


Laundry Dog

L’alternativa alla lavatrice di casa per lavare i giochi, le coperte o i cuscini del tuo cane? Ti mettiamo a disposizione una lunga esperienza nel settore lavanderia, la conoscenza dei tessuti, il loro trattamento, i migliori prodotti igenizzanti rispettosi per l’ambiente. Parte il servizio LAUNDRY DOG. Il sevizio dedicato al lavaggio e alla disinfezione di tutti i tessuti  che stanno a contatto con il tuo amico a quattro zampe:  cuscini, coperte, tappeti, giochi,  senza dover ricorrere alla lavatrice di casa. 

COME FUNZIONA

Puoi lasciare tutto ciò che si vuole lavare direttamente al responsabile del servizio e ripassare successivamente a ritirare il tutto, lavato asciugato e disinfettato. 

Tutto il ricavato andrà a tua scelta alle associazioni del territorio che si occupano di cani sfortunati: CODA LIBERA TUTTI, ATTIVISTI PER I DIRITTI ANIMALI POMEZIA ARDEA, SMARRITI E RITROVATI ARDEA POMEZIA.


SLEDDOG START

Domenica 7 Marzo 2021

Con questo evento inauguriamo la stagione dello Sleddog su terra. Il nostro centro diventa un punto di riferimento per svolgere il lavoro di traino con il proprio cane.

Nel nostro centro potrai trovare tutta l’attrezzatura necessaria per svolgere l’attività di traino su terra su un circuito di circa 3 Km che può portati fino in riva al mare

PROGRAMMA del 7 Marzo 2021

  • Ore 8,00
  • apertura segreteria
  • Ore 9,00
  • La preparazione del cane ( teoria )
  • L’attrezzatura
  • La disciplina dello Sleddog
  • Ore 11,00
  • Prove con i cani
  • Ore 17,00
  • chiusura

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare all’evento occorre richiedere il modulo d’iscrizione alla mail meravigliosavitadacani@gmail.com. sul modulo troverete tutte le indicazioni per versare la quota di partecipazione pari ad Euro 50,00 a persona, comprensiva di tessera associativa.

Meravigliosa vita da cani offre la possibilità di poter pranzare in loco con menu fisso, anche per vegetariani, celiaci, vegani al costo di Euro 12,00. il menu comprende un primo piatto, un secondo piatto, contorno, acqua e caffè.

Meravigliosa vita da cani assicura che vengano rispettate tutte le direttive anti COVID in vigore alla data del 7 Marzo 2021


Cliker

Metodiche di addestramento:
LURING,METODO NATURALE,CLICKER TRAINING,(Targheting,Prompt,Fading,Shaping,Chaining e altri)
Metodiche di Allenamento
Abituazione e desensibilizzazione
Apprendimento ed educazione
Educazione di Base
Costruzione di abilità semplici
Obbedienza di base
Costruzioni di abilità complesse
Metodo naturale-uso del clicker,Training -Shaping,Chaining e altri
Rinforzo vs Punizione nel cliker Training



Nutrizione del cane

Generalità sull’alimentazione – La storia dell’alimentazione del cane moderno – quella macchina chiamata cane – fisiologia della nutrizione – la digestione, assimilazione
2. L’apparato muscolare(parziale), il sistema nervoso(parziale) ed endocrino in relazione all’alimentazione.
3. L’apparato digestivo: la bocca – l’esofago – lo stomaco – il fegato – il pancreas – l’intestino
4. 1^ verifica – il cibo – i nutrienti loro composizione Il cibo secco come nasce una crocchetta e come leggere l’etichetta sulle confezioni – L’energia – il metabolismo- il meccanismo
energetico
5. Valori nutritivi e loro utilizzazione energetica – le proteine animali e vegetali a confronto
6. I carboidrati – i grassi – le vitamine – i sali minerali – gli integratori alimentari.
7. Le associazioni proteiche – I vari metodi di nutrizione e loro differenze (secca, umida e
fresca) – rapporto acido/basico – l’omeostasi – il rapporto calcio fosforo.
8. 2^Verifica – Approfondimenti sull’insulina e il glucagone – gli anti nutrienti – i nutraceutici –
Come calcolare il valore energetico del pasto
9. Come preparare un pasto fresco in funzione delle necessità del singolo soggetto, accenno
alle diete particolari quali barf, chetogenica, vegana…. ecc. – l’integrazione.
10. L’alimentazione nei periodi di crescita
11. Il cane diabetico e l’alimentazione adatta per questa patologia
12. Il cane cardiopatico e l’alimentazione adatta per questa patologia
13. 3^ Verifica – L’alimentazione adatta per Il cane con problemi renali e della vescica 14. L’alimentazione adatta per Il cane con problemi di fegato
15. L’alimentazione del cane sportivo e da lavoro.
PREPARAZIONE ATLETICA DEL CANE PROGRAMMA
1. La figura del preparatore atletico – l’allenamento – quando si può cominciare, benefici e mutamenti fisici – lo stress psicodinamico da lavoro – il condizionamento fisico – la preparazione atletica.
2. Il sistema nervoso: descrizione – il sistema nervoso centrale, periferico, neuromotorio, autonomo, simpatico
3. 1^ Verifica – il sistema nervoso: descrizione – il sistema nervoso centrale, periferico, neuromotorio, autonomo, simpatico
4. La robotica: descrizione delle regioni anatomiche – le regioni anatomiche collocazione, importanza e funzioni
5. La robotica: l’apparato respiratorio – l’apparato vascolare – l’apparato sensoriale – l’apparato locomotorio lo scheletro – articolazioni – legamenti
6. 2^ Verifica – la robotica: l’apparato muscolare, descrizione, classificazione e funzione.
7. le principali patologie muscolari e articolari da sforzo come prevenirle – stretching – esercizi dinamici di allungamento – dimostrazione pratica.
8. La robotica: analizzatori esterocettivi e propriocettivi – tipi di memoria – la memoria interna organizzazione della pre azione.
9. La robotica: il movimento – le andature – osservazione e pratica la meccanica animale – descrizione e tipi di forza – età e inizio della forza – descrizione e tipi di resistenze – la cinematica
10. Fisiologia dell’allenamento: descrizione – principi dell’allenamento – l’allenamento in funzione dell’acido lattico – parametri per la costruzione di un allenamento – stimolo e carico.
11. 3^ Verifica – formazione di uno stimolo e di un carico – capacità di adattamento al carico e allo stimolo – super compensazione – adattamenti centrali e periferici dell’attività aerobica, anaerobica e mista.
12. Fisiologia dell’allenamento: metodo di contrasto – la capacità di anticipazione – fasi per attività di potenza e sprint – velocità corretta ritmica nella corsa.
13.Fisiologia dell’allenamento: come si costruisce un piano di lavoro applicato alla teoria – la pendenza, la contro pendenza, salita e discesa e suo utilizzo – materiale e attrezzi – esercizi a terra: propriocettivo, di estensione, flessione, statici, di potenza e resistenza
14.Lavoro in acqua – come si costruisce un piano di lavoro applicato alla teoria – galleggiamento e semigalleggiamento – materiale da utilizzare – esercizi in galleggiamento, semi galleggiamento e statici